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ANTICHI MULINI

Antichi mulini: Mulino di Sura.

quando i mulini rappresentavano la vita nelle nostre valli appenniniche

Nella valle del Rio di Groppo Ducale, antiche mura che esaltano l'ingegno umano nelle piegare il corso delle acque alle esigenze lavorative: ll mulino ad acqua è un esempio di architettura rurale che appartiene alla tradizione più antica dell’uomo.

Prima dell’utilizzo dell’energia elettrica l’invenzione del mulino ha permesso di utilizzare l’energia meccanica prodotta dalla corrente di un corso d’acqua come fonte primaria per dare movimento ai meccanismi del mulino. l periodo di massima diffusione dei mulini iniziò nei secoli IX e X, ciò è dovuto probabilmente al fatto che, durante quegli anni del medioevo, diminuì la quantità di manodopera che veniva apportata dagli schiavi.

Importante tappa per la storia dei mulini si ha nell’ XI secolo, quando l’utilizzo della ruota idraulica verticale si espande, oltre che per la macinatura dei cereali, anche per altri scopi quali, ad esempio, l’azionamento di magli idraulici per forgiare il ferro, gualchiere per la follatura dei panni di lana.. ecc...

In questo caso evidenziato dalle foto avevamo un tipo di mulino con funzionamento a ruota verticale. Le ruote verticali si distinguevano in diverse tipologie, a seconda dell’azione meccanica che ha l’acqua aveva sul loro movimento: In questo caso con il Mulino SURA avevamo un movimento per ruote per di sopra: le ruote per muoversi sfruttavano unicamente il peso dell’acqua che arrivava in caduta sfruttando il notevole dislivello tra il pendio montuoso posto alle spalle del mulino ed il mulino stesso, da una doccia posta al di sopra della ruota. Le pale erano a forma di cassetta per contenere facilmente l’acqua e sfruttarne al meglio il suo peso. Lo squilibrio tra cassette piene discendenti e quelle vuote ascendenti produceva il moto rotatorio. Si trattava del sistema più diffuso.

Le ruote verticali anticamente erano costruite interamente in legno, nel corso dei secoli si è iniziato a rinforzare le strutture lignee con inserti in ferro, fino a che non si è passato a costruire le ruote interamente in ferro.

Mulino di Restano ( Rigolo-Bettola)

Visita ai ruderi di quello era il mulino di Restano, nonostante la completa rovina in cui versa presenta ancora qualche elemento di canalizzazione, rimangono ancora le antiche macine in pietra, e alcune architravi monolitiche di pregio di cui una che riporta la data del 1816. Visibili ancora nella camera sotterranea del mulino il sistema tramite perno che muoveva le macine, curioso l' effetto delle gocce d'acqua che hanno rivestito di calcare le volte sotterranee del mulino..e dal alto del fumaiolo un gufo incurante della nostra presenza ha continuato a dormire..

Altro patrimonio della cultura e civiltà contadina andato perduto per sempre..

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